sabato 27 luglio 2013

(HAPPY?) BIRTHDAY TO ME...


I compleanni.
Esiste qualcosa di più deprimente??
Ok, forse io esagero un po'....sono piuttosto sensibile sull'argomento!
Ci sono persone, al mondo, che non si preoccupano affatto del tempo che passa, la vecchiaia, le rughe, le occasioni perdute e la giovinezza che ti abbandona, lasciando spazio solo a preoccupazioni "da adulti".
Io non sono una di quelle perone.
Oddio come odio crescere!!!
Non sopporto l'idea di abbandonare l'età "teen" per omologarmi a quella fascia d'età compresa tra i venti e i trenta(non voglio nemmeno pensare al dopo)...
In quella fascia nessuno sa dire esattamente quanti anni hai, e se qualcuno ci riesce in genere ti appioppa un paio d'anni in più generando un delirio esistenziale senza fine!
"Come posso dimostrare 27 anni, ne ho solo 25!!!Oddio sembro già vecchia...nessuno pensa che io sia ancora giovane..."e paranoie di questo tipo...
La chiamano Sindrome di Peter Pan, io la chiamo voglia di vivere!
Non è un mistero che, una volta superati i 25, le persone comincino a interrogarti: quando ti sposi? Ce l' hai un lavoro stabile?E i bambini?
Hai intenzione di "mettere la testa a posto"???
Ma io la testa ve la spacco se non la finite con questo terzo grado!!!!
Ma una cisterna di cazzi vostri no?!?!
Mi crogiolo nella speranza di restare giovane, di avere ancora qualche possibilità di miglioramento davanti a me, di raggiungere almeno qualche obiettivo, divertirmi, fare esperienze...insomma vi-ve-re!
E invece ogni anno, puntualissimo, giunge il giorno del mio compleanno....lo percepisco nelle ossa...già alcuni giorni prima (mesi in realtà) comincio a sentire quella strana sensazione di disagio...Oh no, un altro anno è passato e io, che cavolo ho combinato? E da oggi, cambierà qualcosa?
La risposta è no!!!
Pensare che da bambini il giorno del proprio compleanno faceva fremere sì, ma di felicità, come se fosse il giorno più importante della tua vita(dopo Natale, perchè Gesù Bambino lasciava il regalo ai piedi del letto)!
Certo, le feste organizzate dalla mamma con i compagnucci di scuola e la prospettiva di tanti giochi in dono aiutava molto....ma ogni anno aumentava la voglia di crescere, nella speranza che questo portasse rapidamente a respirare un po' d' indipendenza, perchè l'essere adulti era una cosa così affascinante!
A 18 anni le cose cambiano...hai di fronte molte meno possibilità di quanto ti aspettassi, pensavi di diventare autonomo, ma ti ritrovi ancora a rispondere delle tue azioni con la famiglia, e le probabilità di prendere le giuste decisioni per il tuo futuro(così come la tradizione vuole per un neo-maggiorenne) sono in realtà ridotte al minimo...
Fortuna che non tutti sono viziati ragazzini con la Sindrome di Peter Pan come me!;)
Che posso dire....odio il giorno del mio compleanno!
A parte il fatto che cade di 17, il che significa portarsi dietro la nomina di persona sfigata(non c'è solo gente idiota al mondo, grazie al cielo!!!), inoltre è a Dicembre...quindi ho effettivamente l'età che compio per la bellezza di quattordici giorni, dopodichè entro ufficialmente nell'anno successivo!
E' davvero troppo, non posso amare i compleanni, non il mio quantomeno!
in fondo però, credo che sia una questione di qualità di vita: chi non sente il peso degli anni che passa, in genere è perchè non ha il tempo di pensarci, troppo impegnato ad inseguire sogni e obiettivi(che poi li raggiunga è tutta un'altra storia)....
Beh, manca qualche mese al fatidico giorno...non mi sento ancora in ansia per cui mi godo gli ultimi momenti di "pace":)
L'unica cosa che non cambia mai, anno dopo anno, è la voglia di ricevere regali!
A proposito, se qualcuno volesse lenire il mio disagio esistenziale, un viaggio a New York potrebbe aiutarmi a stare meglio!!!


Silvia

COUNTDOWN TO EXINTION...


Vermi.... A cosa pensi il giorno del tuo compleanno?
Vermi...
Dilaniano la carne quando sei sotto metri di terra per l'eternità.
Il compleanno è un lento countdown verso la fine che, con scadenza regolare, ogni anno puntuale, ti segnala il passaggio all'ennesima tacca.
La cosa più triste che esista, camuffata da cappellini a cono e trombette colorate.
La gente festeggia l'avvicinarsi imperturbabile della signora in nero e si scandalizza quando al telegiornale ti racconta scabrosi avvenimenti...
Pfff...
Ok dai... teniamolo buono come avvenimento gioioso...
E allora arrivi a 27 anni, gli anni in cui le grandi rock star morivano nelle loro lussuose case losangeline, immersi nei soldi e nella fama, dimostrandoti che in 27 miseri anni si può vivere più dei tuoi 80, magari anche 100, passati tra fabbrica, ufficio, pensione e partite di briscola al circolo.
E allora arrivi a 27 anni e guardi cosa è accaduto in questo peregrinare solare di 365 giorni. NIENTE!
Non è cambiato nulla.
Ok magari lavori e prima no, avrai qualche squinzia sottomano che prima o poi ti lascerà, macchina nuova?
Wow...
Il compleanno: il giorno in cui prendere in mano la lista delle cose da ottenere ed accorgersi che non hai nulla cancellare.
Punto a capo.
Poi arriva la cosa peggiore: la festa a sorpresa.
Sei già depresso all'unisono nel ricordo del passare inesorabile del tempo, quando le classiche amichette che a 30 anni hanno ancora i codini per legare i capelli, organizzano qualcosa di trascendentale e, con il sorriso che arriva fin dietro la testa ti urlano: SORPREEEESAAAAAA!!!
Ma dai...
Volete dirmi che mi reputate così coglione da non aver capito che durante tutta la settimana le vostre vaghe domande su cosa farò sabato sera o se per caso avevo voglia di indossare la camicia bella che non metto mai, siano state disinteressate? E che, guarda caso il vostro interesse, mai nemmeno balenato nel cervello, nasca esattamente in prossimità del mio personalissimo giorno dei morti??!!??
Alla fine l'anno fatto in buona fede, per farti contento, per festeggiare il compleanno (santa ignoranza)...
E allora SPLAT!! Ti appiccichi in faccia il tuo sorriso ebete di circostanza, con gli occhi che fulminano al passaggio.
Ma nessuno se ne accorge, perché è la bocca che conta, e quella arriva alle orecchie.
Ed ecco la routine dei regali: wow, un maglione giallo, quello che volevo!!
Cioè la coincidenza che io mi vesta perennemente di nero o abbia le maniche corte d'inverno indica solo che aspettavo l'occasione per farmi regalare un maglione giallo in effetti.
Questo dimostra che non mi conosci per un cazzo ma è un puro dettaglio!
OOOOOOOOO i pantaloni che volevo!!!!
Finalmente qualcosa che mi tira su il morale.
Certo il fatto che siano diciannove taglie in più e che non li posso cambiare perché erano le taglie in saldo (quelle che nessuno compra mai perché o troppo enormi o troppo misere e paghi meno del prezzo di costo) sono solo dettagli. Ma vi voglio bene lo stesso.
Ma si dai, un bel pretesto per fare casino ed essere al centro dell'attenzione.
Alla fine è un personale capodanno che parte un altro giorno.
La solita vecchia solfa, ogni anno sempre uguale. A volte si cambia solo il numerino davanti allo striscione scritto: tanti auguri per i tuoi....... anni.
Si riciclano piatti e bicchieri, a volte i tovaglioli, belli che pronti per l'anno successivo.
Perché il compleanno dovrebbe essere uno spunto di riflessione per capire cosa si è ottenuto e cosa bisognerà con tenacia ottenere nel prossimo futuro.
Ma alla fine è semplicemente l'ennesima festa uguale a quella precedente.
Perché il compleanno è un piatto countdown, che ti ricorda che in un anno non ottieni mai quello che vuoi, che non cambia mai nulla anno per anno.
Nemmeno piatti, bicchieri e tovaglioli.



Iven






martedì 16 luglio 2013

DONNE... TUDUDU TADADA...


Le donne sono il 50% della perfezione... E il 50 % del fallimento...
Riescono a farti provare sensazioni infinite e incazzature ancestrali...
Un eterno mezzo fallimento...
Per un ragazzo, parlare con una donna è sempre e comunque difficile, chi più e chi meno dovrà adattarsi ad ascoltare minchiate..
A volte però trovi quella con cui è bello parlare, che ha interessi più profondi del make up e a volte riesce addirittura ad ascoltare musica che non esca per forza da RTL 102.5...
Miracolo? No..
Semplicemente le donne hanno un serbatoio di interessi diviso in due, o sono una cosa o l'altra..
Questo significa che probabilmente la ragazza con cui state bene a parlare e confrontarvi sarà un po tarchiatella, magari poco curata e vestita con le magliette del padre da giovane, con le toppe dei pink floyd.
Nulla di male in questo sia chiaro, magari è anche carina ed affascinante nel suo stile.
Ma ci si chiede perchè, colei che invece è seduta li a fianco e che vorresti prendere per i capelli e iniziare a leccarle il tacco 12 delle sue decolletè fino ad arrivare alla sexy loguette che le fascia quel culo strepitoso, sarebbe talmente triste da frequentare, che l'unico modo per cui reggereste quella fastidiosa risata stridula e quei patetici discorsi legati al suo cazzo di barboncino coi fiocchettini, avrebbe l'unico scopo di riuscire a soddisfarti compiendo l'atto sovra citato..
Ehm, ciao, mi chiamo Sara, ho 23 anni, sono capricorno ascendente cancro, e il mio sogno è sfondare nel mondo del cinema, fare la velina e sposare un calciatore, ma prima di ottenere questi risultati faccio la cubista, è un bel lavoro perché i ragazzi che mi guardano mi rispettano molto, ho deciso di mollare la scuola perché non mi dava niente, meglio avere 600 € al mese in tasca fino a quando non mi noterà qualche famoso regista”.
Ciao, io sono Iven, e sono qui solo perché spero che questa agonia a parlare con te mi dia come premio il fatto che me lo prendi in bocca!”
Io veramente mi chiedo perché una ragazza profonda ed interessante non possa provare piacere nel curarsi e nel tenersi in forma al pari di una biondona ottusa, in modo da poter far arrapare un ragazzo tanto quanto è bello starci a parlare..
La risposta della profonda ragazza intellettuale di solito è: “Ma si non sono cose importanti, sto bene con me stessa” e altre stronzate del genere..
Stronzata perché? Perché quando entri in confidenza arrivano sempre a confessarti: “Ecco! Guarda che t vedo quando passano quelle stangone, a me mica mi guardi così!!!”.
Ma dai.. E vuoi un disegnino sul perché???
Perché?
Perché una donna non può leggere Dante Alighieri, Bukowsky e Oscar Wilde e allo stesso tempo sentire il bisogno di prendersi un paio d'ore ogni due giorni per andare in palestra, pensando che così facendo, quel completino che le hai regalato ti farà arrapare ancora di più?
Perché???
Perché una donna non può guardarsi i film di Bruce Willis anziché quelle vaccate smielate con Hugh Grant o mettersi seduta di fronte a te a fare a gara di SHOTTINI di Jack Daniel's una sera a casa tra voi due soli e allo stesso tempo avere nell'armadio un vestito da sera pronto per l'occasione giusta quando sarà il momento?
Perché?
Vi prego ditemelo..
Non riesco proprio a farmene una ragione!
Sia chiaro, questo discorso è tutto fatto di clichè e luoghi comuni..
Ma d'altronde i luoghi comuni da qualche parte dovranno pur nascere....


Iven

BELLA, SIMPATICA, INTELLIGENTE: IDENTIKIT DI UN ALIENO...


Io ci ho provato. Ci ho provato davvero a unire bellezza, simpatia e intelligenza, ma costa troppa fatica!!!
Avete mai notato che generalmente le ragazze molto carine vengono definite delle "fighe di legno"?
Invece le ragazze simpatiche, allegre e divertenti, sono identificate come dei maschiacci? (quelle che fanno a pugni coi maschi e snobbano le coetanee dello stesso sesso).
D'altra parte è una regola: quando un amico ti chiede "com'è la tua amica?", e lui risponde "simpatica", è chiaro che si tratta di una cozza.
Chissà poi perchè...perchè la vita deve essere così ingiusta?!
A dire la verità, io qualche gnocca simpatica e perfino intelligente l'ho conosciuta, e questo aumenta il mio disgusto perchè mi chiedo in base a quale principio una debba nascere così completa e un'altra no!!!
La bellezza è importante, non raccontiamoci palle.
Non è solo questione di media, televisione, cinema e alta moda, con le loro pretese di perfezione intese come altezza, magrezza e anoressia.
L'importanza della bellezza si nota nella vita di tutti i giorni: provate a mandare al mercato una racchia...farà la spesa, si guarderà intorno, non verrà notata da nessuno e alla fine tornerà a casa contenta della sua passeggiata, ignara che un'altra donna, in quel preciso istante, è intenta a farsi offrire pagnotte e frutta dai venditori dello stesso mercato...perchè lei è una gnocca!!!
Che poi lo stesso principio vale in disco o al pub....gruppi di ragazze che ballano tra di loro e non se le fila nessuno, poco lontano lei: alta, bionda, tettone e tacco 30....gli uomini fanno a gara a chi riesce ad offrirle da bere(una gran lezione su come risparmiare nelle uscite)!
Senza andare troppo lontano, ricordate i tempi delle medie e il liceo....c'era sempre la ragazza così bella che tutti la guardavano con timore reverenziale, come se da un momento all'altro potesse rompersi come una bambola di porcellana, e c'era la ragazza sfigata(più di una in realtà), quella che si vestiva male, con qualche chilo di troppo e la carica erotica di Platinette nella doccia.
La vita è fatta così, non si sfugge...o sei bella o dovrai impegnarti il doppio per dimostrare che sei tutto il resto!
E se sei bella dovrai comunque dimostrare di essere tutto il resto!!!
Ma allora a che cazzo serve impegnarsi per essere l'una o l'altra?!
Ah già...."non lo faccio per gli altri, ma per me stessa"......ceeerto!
Quindi chissenefrega se quando sei al bar i tuoi amici maschi guardano i culi delle belle ragazze e fanno apprezzamenti espliciti sulle loro presunte abilità sessuali, non importa se, durante una serata tra donne, sei l'unica a doverti pagare da bere da sola(che, di per se', non c'è nulla di male in questo!), fa nulla se, in coda al supermercato, il ragazzo davanti fa passare la tipa lampadata con in mano un barattolo di ceretta, mentre tu sudi nel trasportare a mano una confezione di bottiglioni d'acqua(prenditi un carrello, cretina)!!!
Insomma, la battaglia è davvero tosta, ma penso che non bisogna arrendersi: nella vita si può essere belle, intelligenti e simpatiche.
Anche se per il momento sono davvero pochi gli esemplari di questa specie, sono certa che un giorno la genetica si modificherà a tal punto da far provare a ogni ragazza la sensazione di essere tutte queste cose ai propri occhi e agli occhi degli altri...
Forse però ci vorrà più tempo di quanto ne abbia io a disposizione, quindi: DONNE NON ARRENDETEVI, UNITE AL GRIDO DI "SI-PUO'-FAREEEEE"!!!
A voi l'arduo compito....
Tanti auguri.


Silvia



lunedì 24 giugno 2013

CHI DICE DONNA DICE...


Le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte.
Un modo simpatico per dire che siamo lontani anni luce gli uni dalle altre, troppo diversi per capirci eppure così strettamente legati...
La verità è che gli uomini non sono assolutamente in grado di capire le donne, e viceversa.
Beh, oggi ho deciso di fare la femminista e quindi...uomini, ma che cazzo avete nel cervello?? Le scimmie urlatrici?!?
Le regole per convivere con l'incoerenza delle donne sono poche e semplici: ascolta, ricorda, agisci di conseguenza.
Okay, le modalità di ragionamento delle donne sono oggettivamente più complesse ed articolate degli uomini...per intenderci: se l'uomo dice nero significa nero, se la donna dice nero probabilmente sta pensando a cinquanta sfumature di grigio(ogni riferimento è puramente casuale!)XD.
C'è solo una cosa che fa incazzare una donna più della cellulite, ed è l'indifferenza del proprio compagno nei confronti di quelli che lei giudica enormi problematiche...
Chiaro che la tazza del gabinetto alzata o la spazzatura lasciata a fermentare per giorni non saranno mai oggetto di discussione alle Nazioni Unite, ne' l'utilizzo del deodorante risolverà il problema dell'inquinamento mondiale però, sul serio, è così difficile accontentare la propria compagna in queste piccole richieste(manie?)??
Mi chiedo quali siano gli argomenti di discussione nelle serate tra uomini, quelle al bar con alcolici, sigarette e smartphone alla mano(quelli ormai non mancano mai)...cioè di che parlano loro, ma soprattutto parlano? Hanno la capacità di formulare un discorso di senso compiuto che non si limiti a "che bel culo quella"- pausa rutto- "Balotelli è un coglione"?!
Non ce l'ho con voi ometti, giuro!
Solo non capisco come non riusciate ad accorgervi che la vostra compagna o moglie è così stanca della vostra indifferenza da progettare la fuga perfetta, magari con un super macho appena conosciuto, o che la ragazza che volete rimorchiare non si accontenterà di frasi tipo "hanno rubato le stelle e le hanno messe al posto dei tuoi occhi" per capitolare ai vostri piedi(o nel vostro letto).
Eppure mi sembra molto semplice: la donna si lamenta, lo fa per natura, perchè vuole attenzioni e desidera essere la più bella fra le belle, la più interessante, sexy, intrigante....ma se il suo compagno si limita a girare la testa per strada alla ricerca di quella che ha le tette ancora più grosse, se dimostra di avere la sensibilità di un tavolo in legno, è chiaro che tutte le insicurezze della donna vengono a galla...e così si diventa delle isteriche predatrici di errori, veri o presunti che siano.
Nulla potrà più sfuggire alle nostre grinfie, qualsiasi dettaglio, se pur minimo, passerà sotto la lente d'ingrandimento e voi, poveri ometti ingenui, non avrete più scampo: così una pantofola lasciata, per sbaglio, lontana dal suo giaciglio prestabilito diventa un'enorme mancanza di rispetto, lo sguardo perso quando si chiede "ti piace il settantaquattresimo paio di scarpe che ho comprato questo mese?" si trasforma nel chiaro sintomo che avete un'altra...
E alla fine sarete costretti a sopportare la versione della suocera con vent'anni di meno!
Una cosa terribile, non credete?? 
Siamo creature strane, lo so, ma senza di noi il mondo attorno a cosa girerebbe??
Dai uomini, fate uno sforzo...capisco che sia difficile trovare uno spazietto per noi in mezzo a partite, play station e fantasie erotiche su Belen, ma provateci ogni tanto...
A capirci?
Certo che no, quello sarebbe impossibile, ma ad apprezzarci in tutto e per tutto, con pregi e difetti.
Soprattutto quelli.



Silvia


CHI DICE UOMO DICE...


Si si... Diversi..
Gli antipodi...
Ma oltre alle diversità c'è il luogo comune che dice che l'uomo ragiona col suo apparato riproduttivo e la donna.... e la donna ragiona???
L'uomo non è stupido.. E' furbo..
Perché tace, finge di non capire e le tiene buone, lasciandole spettegolare dei loro partner, di quanto non sanno fare questo o quello, ma senza noi maschietti queste non sanno fare niente...
Sparlate pure, o dolci donzelle, della nostra pigrizia o di quanto in casa non sappiamo fare nulla, ma la prossima volta che dovete spostare un mobile 12.346.389 volte per poi rimetterlo esattamente dov'era prima beh, FATEVELO DA SOLE E POI VEDIAMO!!!
Le donne succhiano e succhiano.... Il conto corrente del povero cristo di turno per comprare migliaia di scarpe (ma non avete solo due piedi?) rigorosamente di cattivo gusto per poi chiedere all'uomo: “Non sono bellissime?? Per solo 560 Euro!!!” Wow un affare... ci pagavo due mesi di mutuo con i soldi di quelle tue merdose scarpe con tacchi vertiginosi che non sapete nemmeno portare!!
Con quei cazzo di fiocchetti messi anche sotto le suole, rigorosamente abbinate a gonne dai colori discutibili che l'unica cosa che fanno risaltare è la splendida pancetta che spunta da sopra la cintura...
Ah già è vero, il problema del peso!!!
Sempre li a guardare telefilm sessisti e noiosi da piangere con il vostro bel chilo e mezzo di gelato mangiato a bocconi col mestolo della polenta...
E le signore che si aspettano che stiamo li a fianco a scartavetrarci le palle con storie dove Raul Bova tanto alla fine tromba e noi no!!! Perché avete un fottuto mal di testa!!
Mangiate meno gelato e vedrete che non vi fa male la testa!!!!
“Amore, non mi dici mai che sono bella, non mi trovi ingrassata? Mi ami ancora vero? Non mi dimostri niente...”
Risposta passiva e politically correct:” No amore sei sempre bellissima, è che in questo periodo sono un po preso col lavoro”.
Risposta reale e giusta: “Ciccia! Se ti fai schifo vai in palestra e datti da fare, finche ti abbuffi di maionese e cioccolato è già tanto se ancora ti cago, per chi mi ai preso per un buon samaritano? Ti devo accettare per quello che sei mentre tu mi insulti per la pancia etilica che mi viene perché passo le serate al bar a bere con gli amici per non venire a casa a sopportare le tue menate del cazzo?!?!”.
Già, tutte che si aspettano complimenti su quello che sono senza fare nulla per guadagnarseli.
Tutto le è dovuto ma noi?
Noi, vittime sacrificali di un mondo dove le povere e delicate donzelle sono autorizzate ad abbaiarci contro tutto il giorno insulti sul come eravamo belli e passionali...
Noi? E voi?
Con la vostra poca voglia di complicità, legate a frasi da film e rose da cingalesi, che vi aspettate di ricordarci i giorni più inutili del mondo: la data del primo dentino di tuo cugino, la prima volta che siamo andati a passeggiare sul lungomare..
Ceeerto... Per queste minchiate potrei dimenticarmi roba più futile, come il giorno di paga, la ferie, le grigliate con gli amici...
Vediamo se voi ricordate il primo rapporto orale, o la prima volta che ci avete fatto urlare.. Ne siete capaci?? Si si... quando vi urliamo contro quanto avete rotto i coglioni dicendoci di abbassare la tavoletta!!!
Noi la dobbiamo abbassare, ma voi non sapete alzarla????
Comprate la guida tv per guardare quando ci sono le partite di calcio e rigorosamente organizzare qualche noiosissima serata a fare a maglia o roba simile in quel fatidico giorno!!!
Per poi, quando un garbato no vi giunge all'orecchio cominciate a tenere il broncio.
“Beh dai amore, facciamo domani”.
“No domani non posso perché devo andare con una mia amica a comprare altre scarpe”.
Eh certo. Amorine mie belle ricordatevi che almeno i nostri hobbys non sono costosi come i vostri capricci inutili come la polvere all'interno dei vostri armadi, ricchi di vestiti mai messi e fuori moda ma che costavano cosi poco........ Certo immagino....
Belle ingenue mie, convinte che il carro di buoi tiri meno di voi...
Ricordate che forse se ce la fate annusare facciamo quello che volete..
Ma come lo fate voi può farla un altra, quindi state attente...
Perché ci vuole un attimo a cambiare... Tanto menate di una o dell'altra, son sempre le stesse cose per cui rompete le palle!!!
Un po' di fantasia dai.... Fate almeno finta di avere fastidi su qualcosa di nuovo...



Iven

mercoledì 12 giugno 2013

QUEL MOTIVETTO CHE TI FRULLA NELLA TESTA...


Poi ognuno ascolti quello che vuole... Ci mancherebbe...
Una valutazione oggettiva non è possibile perché il gusto va sempre a farla da padrone..
Ma i dati sono impassibili.. Nessuno compra più un dannato cd...
I concerti costano sempre di più e c'è sempre meno gente che segue i grandi festival estivi...
Perché?
Perché le nuove leve musicali fanno cagare!!!
I grandi manager delle case discografiche non hanno più un soldo e si mettono a fare gli psicologi, prendono qualche bel ragazzino paffutello e tanto caruccio, se sa cantare non ci interessa, lo mettono a fare corsi di ammiccamento vario e scrivono ad hoc qualche bella minchiata sull'amor carnale e incondivisibile.
Ne nascono finte icone costruite di 16 anni che parlano di pene d'amor o divertimenti alcoolici che fino a quel momento non sapevano esistessero...
Oppure si accorgono che i musicisti veri, quelli che sono artisti dentro, e con le pezze al culo fuori, non hanno soldi da investire e da far girare, soldi che servono alle case discografiche per ovviare alla carenza di vendite e partecipazioni. Come fare?
Facciamo diventare una star il figlio del vicepresidente dell'industria di quella roba o quell'altra, investirà una montagna di quattrini e noi continuiamo a tenerci lo Yacht.
Sforniamo voci meravigliose (mah meravigliose è tutto dire, diciamo, uguali) tramite qualche reality in cui qualche vecchia gloria in decadenza dice la sua in base a valutazioni legate solo al suo gusto.
Il lavoro più richiesto in tempi di crisi è il paroliere musicale...
Scrivere canzoni per ragazzini coi vocioni squillanti che gridano, neanche a farlo apposta, di amori strazianti e incondivisibili..
AHO MA CHE PALLE!!!!
Non ci sono altri argomenti? Frasi banali trite e ritrite, amami, ti amo, non mi ami più.........
Roba già sentita.
I ragazzini di turno che diventano famosi non sono neanche pronti a fronteggiare un pubblico, sempre meno esigente e sempre più di bocca buona certo, ma comunque pagante.
E ci si ritrova di fronte ad un cantantino con lo sguardo languido e impaurito che non osa staccare le mani dal bastone del microfono, unica vera ancora di salvataggio che lo tiene lontano dall'immenso oceano di vuoto attorno a lui..
Dovrei spendere soldi per questo?
La musica d'oltre oceano non è messa meglio, i classici DJ che prendono qualche canzone degli anni 50 e ci mettono sopra parole a vanvera da figaccione del bronx, talvolta incomprensibile e molto vicino al conato di vomito.
Ci piazzano pure un featuring con qualche ragazzina dalla bella voce che pur di avere un po di notorietà lavora gratis e fa vedere il culo alla telecamera per ore ed ore..
La moda vacua e insensata per un hip hop senza tradizione (il vero hip hop è un altra cosa) ci regala grassissimi pseudo artisti che prendono le parole: CAZZO, FIGA, MINCHIA e ci mettono attorno un testo. Et voilà, un album è fatto.
Ragazzi io ci provo a non dire: era meglio la musica di una volta.
Ma cosa dovremmo fare nella situazione chiara di essere presi per il culo da persone che cercano di mangiare gli avanzi di una cucina che ha chiuso molto tempo fa?
Non ho piu 15 anni e non mi attacco più alle mode del momento, e spero che i ragazzini di oggi si sveglino in fretta, perchè qui stiamo parlando di truffe organizzate che fanno girare un sacco di soldi ma ci porteranno tra pochi mesi a dire: “Chi era quel tipo che cantava quella canzone di faceva: Ti amo piccola mia....'”
Mah... Potrebbe essere chiunque..
A meno che non faccia Hip Hop..



Iven